La Giornata Diocesana dei Bambini e Ragazzi
25 maggio 2024 – Non possiamo non iniziare il nostro racconto proprio a partire dall’importanza di questa data, che smette di essere un numero qualunque del calendario, per diventare quello della prima Giornata Mondiale dei Bambini, indetta da Papa Francesco, che ha fatto confluire a Roma, tra lo Stadio Olimpico e Piazza San Pietro, più di 100.000 persone tra bambini, ragazzi e accompagnatori provenienti da ogni parte del mondo.
Sono state molte le diocesi in Italia a scegliere di replicare la bellissima iniziativa anche nei propri territori, per dar modo a tutti i bambini di partecipare e vivere una festa indimenticabile, dedicata interamente a loro. Noi non siamo stati da meno e proprio da questa idea, il vescovo, Mons. Carlo Bresciani, ha convocato la nostra associazione, insieme all’AGESCI della Zona Picena, per realizzare la Giornata Diocesana dei Bambini e dei Ragazzi che si è svolta poi ad Acquaviva.
Da questa chiamata è partita infatti una macchina organizzativa che ha coinvolto: Azione Cattolica, Agesci, curia, Comune di Acquaviva e tutta la comunità della parrocchia di San Nicolò, che ha da subito aperto le proprie porte per ospitare l’evento.
Nonostante le previsioni meteo non fossero delle migliori, si è registrata una grandissima partecipazione e si è creata una bellissima fusione tra bambini provenienti da percorsi diversi, che hanno potuto giocare, ridere e divertirsi insieme.
Il pomeriggio è iniziato con il lancio del tema della giornata: la cura del creato e l’attenzione verso i luoghi che ci circondano, presentato attraverso le battute di una simpatica scenetta tra un nonno nostalgico dei vecchi tempi, e del suo paese “di una volta”, e un nipote curioso di scoprire questa bellezza perduta; bambini e ragazzi si sono poi divisi in piccoli gruppi (cercatori i primi ed avventurieri i secondi) e hanno iniziato a “brulicare” per le vie del piccolo borgo medievale, riempiendolo di voci, colori e risate. In questa fase i più piccoli hanno partecipato a giochi che, attraverso alcune parole chiave come: RIFIORIRE, SENTIRE, TRAMANDARE, GIOCARE, CONDIVIDERE, hanno permesso loro di calarsi pienamente nella tematica della festa e di scoprire l’importanza di mantenere vive le tradizioni e di valorizzare la natura che ci circonda. I ragazzi delle medie hanno invece completato una “golosa” caccia al tesoro, terminata con la visita alla suggestiva fortezza medievale che domina il centro storico.
Concluse le attività, ci siamo ritrovati tutti insieme in Piazza San Nicolò, dove ci siamo collegati in diretta con lo Stadio Olimpico di Roma dove si stava svolgendo la GMB con il Papa e abbiamo ascoltato le sue parole e le sue risposte alle domande dei bambini presenti.
Visto poi che il tempo, fino a questo momento molto clemente, ha cominciato a rovesciare dal cielo le prime gocce di pioggia, con un rapido cambio di programma ci siamo spostati all’interno della chiesa per la celebrazione della santa messa, presieduta dal vescovo Carlo Bresciani che, incantato dal nutrito coro dei bimbi presenti, ci ha ricordato la bellezza di far parte della grande famiglia della Chiesa, un dono che va sempre festeggiato e celebrato con il Signore. Al termine, tutti i gruppi poi hanno fatto rientro nelle proprie parrocchie, sicuramente molto stanchi per le diverse scorribande in salita e discesa, ma altrettanto felici e riempiti di gioia per il tempo trascorso insieme.
Infine, volendo “fare il punto” su questa esperienza, come non soffermarsi sulla bella condivisione e collaborazione con i gruppi scout, che hanno giocato con noi e organizzato, insieme alla nostra associazione, l’animazione della festa; come non ringraziare la comunità acquavivana che ha messo a disposizione tutte le proprie energie e risorse per aiutarci a realizzare questo evento ed soprattutto, come non ricordare i sorrisi, i balli e le risate delle centinaia di bambini accorsi, perché la loro gioia è il nostro più grande successo e l’abbraccio che più ci scalda.






















