Risate di gioia, musica, passi di danze esotiche, raccoglimento silenzioso e preghiera… la parrocchia della Santissima Annunziata giovedì 30 maggio si è trovata catapultata in un’altra dimensione, grazie ai giovanissimi della nostra diocesi.
I ragazzi sono stati invitati per vivere insieme l’ultimo incontro diocesano prima delle vacanze estive: riflettendo sul coraggio della madre di tutti, Maria, ma anche giocando, festeggiando e divertendosi.
La “Domino Fest” è iniziata con un’attività che, tra sfide e indovinelli, doveva apparentemente svolgersi in modo individuale, ma in realtà ha poi visto coinvolti tutti i partecipanti, permettendo loro di rafforzare i legami creati nell’anno e di conoscere nuove persone. Per ciascuno, il premio per aver completato le prove è stato un piccolo tassello di legno, un tassello di domino.
Il momento centrale della serata ha avuto luogo in Chiesa, davanti al tabernacolo e all’immagine di Maria Santissima; nel silenzio, con l’aiuto delle parole di don Roberto, i giovanissimi, nell’intimo, hanno chiesto a Maria di aiutarli a dire SI’ a tutte quelle prove di cui hanno timore e che rischiano di far scoprire le loro fragilità.
Come il SÌ di Maria, che è stato “l’effetto domino” per la nostra salvezza, così anche loro, simbolicamente, hanno espresso il desiderio di “mettersi in gioco” e di accogliere le sfide della vita sistemando a terra i propri tasselli di legno, alle giuste distanza e posizione di quello dell’amico precedente. Questi legnetti, cadendo uno dopo l’altro, è stata la silenziosa preghiera a Maria per chiederle questo coraggio di perdere l’equilibrio e far cadere ogni paura. Come ha detto don Roberto: “cadere per Maria non vuol dire sbagliare, ma accettare una prova e rialzarsi con l’aiuto di Dio.”
Dopo la cena, per la quale si ringrazia la generosa disponibilità della comunità della SS. Annunziata, c’è stato un vivacissimo momento di festa, con la musica e i balli di gruppo, nel quale i ragazzi si sono cimentati con grande entusiasmo, senza curarsi di qualche goccia di pioggia che ogni tanto scendeva dal cielo.
Poter trascorrere questo ultimo incontro con i giovanissimi, tra momenti di profonda riflessione e attimi di spensieratezza, è stata la conclusione perfetta dell’anno, la giusta sintesi delle attività del percorso vissuto insieme… “A Braccia Aperte”.










