Il Campo Nazionale MLAC 2024 si è svolto dal 18 al 22 agosto nella meravigliosa cornice del Parco della Maiella in Abruzzo.
I partecipanti sono stati quasi 50 provenienti da ogni parte d’Italia, non solo membri dell’associazione ma anche animatori di Policoro ed esponenti di diverse realtà del terzo settore. Per la nostra diocesi erano presenti: Monica Vallorani (Membro dell’Equipe nazionale MLAC), Andrea Persiani (segretario diocesano MLAC) e Teresa Nicolina Di Buò (vicesegretaria diocesana MLAC).
Le giornate sono state scandite da parole chiave che fanno parte della vocazione missionaria del Movimento Lavoratori di AC, con le quali i partecipanti hanno iniziato fin da subito a riflettere, attraverso un World Cafè, su questioni concrete poi sviscerate nei giorni successivi.
Le parole chiave scelte che hanno guidato il Campo iniziano con la “A ”, la prima lettera dell’alfabeto, poiché tutte ugualmente prioritarie; esse sono state:
- ABITARE il territorio locale attraverso l’escursione nel Parco della Maiella in cui si è avuto modo di osservare i lupi appenninici e fare una visita guidata al paese di Pretoro. Esperienza intensa e coinvolgente in cui la voglia da parte della comunità locale di voler valorizzare il patrimonio storico-artistico e ambientale rappresentano segni tangibili dell’attaccamento delle persone alle proprie radici con uno sguardo attento e propositivo al presente e al futuro. In questa occasione abbiamo partecipato alla Messa nella Chiesa di S. Nicola presieduta dall’Arcivescovo Metropolita di Chieti – Vasto Mons. Bruno Forte, insieme all’assistente ecclesiastico generale nazionale dell’AC Mons. Claudio Giuliodori, all’assistente adulti nazionale Don Oronzo Cosi e ad altri sacerdoti diocesani. Nel pomeriggio l’approfondimento del tema dell’abitare attraverso l’impegno nel mondo del Lavoro ha coinvolto la sfera locale fino a quella nazionale ed internazionale grazie ad un intervista-dibattito, curata da Antonello Antonelli (Presidente provinciale delle Acli di Chieti), a: Sua Ecc.za Mons. Claudio Giuliodori e la Prof. Michelina Venditti (Docente di Economia Aziendale all’UdA). In serata una meditazione sotto le stelle, condotta da Don Alessio Rucci, esperto in astronomia, ci ha fatto riflettere sull’importanza da dare alla cura del creato, spogliandoci del nostro antropocentrismo per entrare in un ordine cosmico dell’Universo.
- ANIMARE il territorio, inteso come processo di trasformazione proattiva delle comunità, è stato concretamente raccontato grazie all’esperienza del Protocollo d’Intesa congiunto tra il Gal Costa dei Trabocchi, il Gal Maiella Verde e il Parco Nazionale della Maiella per la realizzazione del Progetto “Le Vie della Linea Gustav” in cui un sentiero di guerra risalente alla seconda guerra mondiale, è diventato un percorso turistico ed enogastronomico di qualità che richiama persone da tutto il Mondo. Nel pomeriggio esperienze di animazione sono state quelle riportate dai vincitori dei Progetti “Idee in Movimento 2024” da cui sono scaturite attività laboratoriali creative, grazie anche al coordinamento del formatore Massimiliano Muzio.
- APPASSIONARSI al proprio territorio e a Cristo è un binomio vincente come testimoniato, nel corso della mattinata, dalla figura carismatica di Papa Celestino V presentata durante la visita all’Eremo Abbazia di S. Spirito. Questo luogo sacro rappresenta negli ultimi anni un esempio di buona prassi nel settore turistico della Diocesi di Chieti-Vasto dal nome “modello di Santo Spirito”, diventando anche oggetto di studio e riflessione durante la Settimana Sociale di Trieste, come riportato da Daniela Palladinetti, Direttore dell’Ufficio Diocesano della Pastorale del Lavoro e dagli operatori della Cooperativa Majamabiente. Inoltre, il momento di preghiera e di riflessione proposti da Don Oronzo nella seconda parte della giornata hanno reso ancora più appassionante tale esperienza all’Eremo.
- ACCOMPAGNARE le persone che abitano i territori, è stato un momento di riflessione sulla necessità di orientamento dei giovani e degli adulti in merito alle sfide della contemporaneità (precarietà, intelligenza artificiale ecc.). Questa occasione di crescita umana, non può essere lasciata al caso ma guidata dall’osservazione attenta del reale nell’ottica della progettazione sociale al fine di migliorare le relazioni e risolvere le criticità riscontrate. Questa tavola rotonda, moderata da Monica Vallorani, ha avuto come relatori: Enrico Michetti, consigliere nazionale del settore adulti, Marco D’Elia, consigliere nazionale del settore Giovani e Graziella Giardino, vice segretaria nazionale MLAC.
Inoltre il campo è stato accompagnato da momenti di preghiera quotidiana, curati da Don Oronzo, che hanno aiutato tutti nel discernimento alternati da attività di animazione e convivialità per vivere al meglio questa bellissima esperienza che ha rappresentato un’ottima occasione di crescita umana e spirituale.

















