Con gioia comunichiamo la bellissima notizia che riguarda due delle nostre associazioni parrocchiali i cui progetti sono risultati tra i 5 vincitori del contest “Parrocchie Ecologiche” promosso dal Movimento Lavoratori di AC.
Si tratta delle comunità di San Benedetto Martire e della Sacra Famiglia e di seguito illustriamo brevemente ciò che hanno presentato per il contest.
Il progetto denominato: “PASSEGGIATE NEI LUOGHI DELLA MEMORIA E DELLE TRADIZIONI – Cultura, Ambiente e Sostenibilità” è nato dall’idea del gruppo parrocchiale di Ac e del gruppo catechisti della chiesa di San Benedetto Martire, in collaborazione con Legambiente di San Benedetto del Tronto, il cui contatto è iniziato durante una delle uscite proposte da quest’ultima, in occasione del progetto di Pace promosso dall’Azione cattolica diocesana.
Scoprendo, attraverso questa esperienza, la straordinaria varietà e bellezza dei paesaggi del nostro territorio, dove mare, colline e montagne si succedono senza soluzione di continuità, si è sentita la forte esigenza di valorizzarlo, poiché, come cita il testo stesso del progetto presentato: Valorizzare il territorio Piceno è un’operazione di “appropriazione di identità” importante, poiché capovolge il modo di vedere e sentire il “paese” di cui si fa parte.
Il progetto si pone dunque l’obiettivo di mettere in risalto le ricchezze naturali che ci appartengono, sensibilizzando ragazzi, famiglie e cittadini, con visite guidate su antichi sentieri e evidenziando i percorsi rurali di importanza storica e legati alle tradizioni locali, attraverso mappature con cartelli e QR code e attività di educazione alla sostenibilità e promozione di buone pratiche.
Passando all’altro progetto vincente, “Isola della Speranza”, esso è nato dall’idea del gruppo Giovanissimi di AC della parrocchia Sacra Famiglia durante l’ultimo nostro campo unitario svoltosi a Montemonaco, dove il MLAC ha promosso il contest.
Subito le ragazze si sono entusiasmate e hanno iniziato a buttare giù una proposta da realizzare. Tornate in parrocchia hanno invitato il loro consiglio di Ac e il parroco a partecipare al contest. Come riporta Alessandra, presidente di questa associazione parrocchiale, l’esperienza di collaborazione tra il Consiglio, i Giovanissimi e il parroco, sempre molto attento alle tematiche ambientali, è stata davvero molto bella.
Il fervore delle ragazze è stato coinvolgente, nonostante il loro timore di non sentirsi all’altezza di progettare. Si sono così impegnate nello scrivere la bozza del progetto e a realizzare il video correlato. Il parroco si è invece occupato di prendere accordi con le associazioni del territorio con cui avrebbero collaborato. L’obiettivo proposto è quello di realizzare un giardino con le piante bibliche, riqualificando uno spazio parrocchiale poco utilizzato, rendendolo accessibile alla comunità per attività all’aperto legate alla cura ambientale, alla socializzazione, meditazione e gioco, promuovendo attività di riciclo, riuso e piantumazione di alberi e piante.
Originale l’idea di corredare tale vegetazione di didascalie apposte su installazioni ottenute dal materiale di recupero che il nostro mare ci porta dopo le mareggiate.
La fase di progettazione online è stata molto impegnativa ma sono stati tutti presenti, vivendo un momento intenso di scambio tra generazioni, nel quale ognuno ha messo un po’ di sé stesso. Come la presidente ha ribadito: abbiamo “gettato” le reti sulla fiducia reciproca e nel Signore e ora possiamo ritirarle con gioia e raccogliere il frutto di questa fantastica pesca!
Giungano ad entrambe le comunità parrocchiali le più vive congratulazioni da parte di tutta l’associazione diocesana, affinché queste esperienze si traducano presto in frutti di bellezza e di relazione per tutta la nostra Chiesa locale, incentivando in essa un cammino in cui sia sempre più forte il senso della “coscienza ecologica” richiamata dal Papa nella Laudato Sì, una Chiesa in cui la nostra realtà associativa sia il lievito promotore di processi che favoriscano una cultura per la pace.
Leggi l’articolo con tutti i vincitori:

