Di: Cristina Consorti
“Si può comunicare che la sicurezza sul lavoro sia un valore prioritario, irrinunciabile, divertendosi con un gioco da tavolo?”
E’ quanto accaduto domenica 12 Gennaio 2024 presso la Parrocchia di Cristo Re di Porto d’Ascoli con il Safe Lab, organizzato dal Movimento Lavoratori dell’Azione Cattolica di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto , al fine di promuovere e diffondere la cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro.
Dopo il saluto introduttivo del segretario diocesano Andrea Persiani, l’evento formativo è stato strutturato in due momenti: una preghiera iniziale accompagnata dalle riflessioni del parroco Don Gian Luca che ha sottolineato come il prendersi cura della propria vita e di quella dei nostri fratelli sia non solo un obbligo di legge o un precetto etico, ma la nostra risposta all’amore verso Dio. Non a caso, nelle preghiere eucaristiche, ricorrono spesso le parole “sicurezza di vita”, “salute”, “cura del mondo intero”, ad indicare che siamo chiamati a vivere in concreto l’attenzione verso il prossimo, in quanto è ciò che celebriamo durante la Messa domenicale. Se ci riconosciamo custoditi da Dio padre, non possiamo non avere lo stesso atteggiamento di custodia nei confronti dei nostri fratelli.
A seguire, due professioniste del settore, Marica De Angelis e Cristina Consorti, hanno tenuto un laboratorio di formazione dal carattere ludico-esperenziale, una sorta di “Safety Crime” che ha condotto i partecipanti ad analizzare casi di infortuni realmente accaduti e a riscostruirne, sulla base di alcuni indizi, le cause o concause scatenanti. Un “debriefing” finale ha stimolato i presenti a riflettere su come i nostri comportamenti individuali, se orientati all’attenzione, alla prudenza e alla corresponsabilità fraterna, possano essere determinanti nel creare un ambiente di lavoro sicuro e sano. La trasgressione, l’indifferenza o la noncuranza sono i nemici principali della sicurezza.
Ognuno, con le proprie azioni nel quotidiano, può contribuire a diffondere la cultura della prevenzione e a salvare vite umane. Come ha affermato Papa Francesco l’11 settembre 2023 nel suo Discorso all’ANMIL, “non dobbiamo stancarci di imparare e reimparare l’arte del prenderci cura in nome della comune umanità. La sicurezza, infatti, non è solo garantita da una buona legislazione che va fatta rispettare, ma anche dalla capacità di vivere da fratelli e sorelle nei luoghi di lavoro.”
Ovviamente il gioco non poteva non concludersi con l’elezione e la premiazione del gruppo vincente!
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