di: Samantha Chiarini
Da dove iniziare il racconto di questo pomeriggio ricchissimo e intenso vissuto insieme alle centinaia di bimbi, ragazzi e educatori che hanno risposto con grande entusiasmo e partecipazione all’invito a mettersi in gioco all’insegna del comune desiderio di Pace?
La nostra Festa della Pace, come il titolo “Pace in Azione” ci suggerisce, ha voluto, attraverso giochi, attività e un vero e proprio spettacolo cinematografico di immagini, musica e colori, rappresentare un invito concreto a vedere e coltivare opportunità di Pace a partire dai più piccoli gesti quotidiani che ci mettono in relazione con gli altri fino alle scelte e gli eventi più grandi della nostra vita associativa.
Cogliendo l’occasione dell’ambientazione “Cinema”, dell’attuale cammino associativo dell’ACR, abbiamo voluto scegliere una location che permettesse di accogliere il gran numero dei partecipanti e contemporaneamente desse la possibilità di vivere insieme l’emozione dell’esperienza cinematografica; ecco che quindi è diventata realtà l’opportunità di disporre della grande sala dell’auditorium del PalaRiviera di San Benedetto del Tronto, dove abbiamo trascorso la seconda parte del nostro evento.
Ma la festa è iniziata fuori, dal primo pomeriggio, quando le aree intorno alla struttura del cinema si sono riempite di fiumi di ragazzi che sono arrivati e che con la loro allegria hanno “cantato” e “ballato” la Pace, l’hanno “costruita” con scene scritte o disegnate come in un film e inventata con parole nuove e fantasiose.
È stato emozionante poi vedere tutti i gruppi parrocchiali mettersi in marcia, accompagnati da cartelloni, bandiere e striscioni inneggianti la Pace, per confluire insieme nell’area allestita per i giochi a squadre suddivisi per fasce d’età.
Poi, il momento più atteso è finalmente arrivato! Tutti insieme, bimbi, ragazzi e educatori, sono entrati da veri protagonisti: hanno percorso il tappeto rosso delle star, tra gli scatti dei fotografi, e ricevuto il biglietto d’ingresso per la Sala Rossa che li stava aspettando per vivere la parte più emozionante e coinvolgente della festa, la Notte degli Oscar della Pace!
Ad accoglierli, tra luci, musiche, caramelle e bicchieri di popcorn appena sfornati, c’erano i nostri carissimi Leonardo e Lucia che hanno presentato la serata con tutta la loro simpatia e passione, scatenando l’entusiasmo del pubblico presente a partire dal lancio dell’inno, per il quale sono entrate in scena le nostre giovani e bravissime ballerine, per passare all’animazione della sceneggiatura di un piccolo racconto di pace, che ha coinvolto attivamente bimbi e ragazzi nel creare il setting ideale per la proiezione che sarebbe seguita: una prima visione assoluta, in anteprima universale, del loro film!
La magia del cinema si è così realizzata: si sono spente le luci in sala e centinaia di volti, dagli occhi meravigliati e alzati verso lo schermo, si sono illuminati delle immagini che scorrevano, trasmettendo la trepidazione che stavano provando.Altro momento molto atteso e significativo è stato quello in cui sono stati consegnati gli Oscar della Pace agli speciali ospiti che ci hanno arricchito con la loro presenza e che ringraziamo perché saranno i nostri compagni di viaggio nel Mese della Pace di quest’anno, ispirandoci con il loro costante impegno a difesa della giustizia e della dignità della persona.
Tutta questa carrellata di emozioni si sono susseguite sotto l’occhio attento di: Luca, Alessia e Silvio, una giuria di esperti di cinema e musica che hanno commentato e valutato la proiezione cinematografica realizzata e proclamato le motivazioni delle premiazioni assegnate che riportiamo di seguito con orgoglio.
Il primo premio è stato assegnato all’ass.ne Libera contro le mafie, nella persona di Tonino Sofia coordinatore provinciale, per il suo impegno quotidiano sul territorio, non solo “contro” le mafie, la corruzione, i fenomeni di criminalità e chi li alimenta, ma “per” la giustizia sociale, la ricerca di verità, la tutela dei diritti e ancora per una politica trasparente, una legalità democratica fondata sull’eguaglianza, una memoria viva e condivisa, una cittadinanza all’altezza dello spirito e delle speranze della Costituzione.
Il secondo premio poi è stato consegnato alla dott.ssa Debora Siliquini per il suo impegno quotidiano nel mondo della giustizia riparativa. Con passione, determinazione, competenza e straordinaria umanità, accompagna le comunità a guardare ai conflitti in un’ottica di ricostruzione, a starci in modo consapevole e costruttivo, per farne nascere sempre qualcosa di più prezioso, una nuova possibilità, un nuovo dialogo, con il solo obiettivo di produrre bene.
Ci auguriamo che i nostri ragazzi nel loro cammino tengano sempre presente i valori espressi dall’esempio di vita di Tonino e Debora.
È intervenuto successivamente anche il sindaco del Comune di San Benedetto del Tronto a portare il suo saluto e al quale va il nostro ringraziamento per averci messo a disposizione la sua città in questo pomeriggio. Dopo tante emozioni, non si poteva che chiudere lasciando il giusto spazio alla preghiera: un incontro intimo con il Signore per ringraziarlo di come ci ha permesso di unire le tante energie entrate in azione, creando legami e connessioni nuove con le realtà del territorio e facendo nascere opportunità … per vivere una così incredibile e gioiosa esperienza di Chiesa in festa.
Ci hanno guidato l’assistente unitario, facendo lanciare ai ragazzi stessi frasi di incoraggiamento nell’impegno verso la pace, concluse “srotolando” lo slogan “ANCHE TU ATTORE IN AZIONE …” e il vescovo che, spezzando la Parola e intonando un bellissimo canto di pace, ha coinvolto tutta la platea dei ragazzi che hanno risposto con grande partecipazione.Nel ringraziare tutti coloro che nei modi più disparati si sono messi a servizio di questo grandioso evento, passiamo il testimone ad ognuno di coloro che a vario titolo ha partecipato, affinché sia sempre ispirato ad essere protagonista di “Azioni di Pace” nella propria vita.















