di: Paola Di Felice
Presso l’accogliente centro culturale “Giovarti” di Monteprandone, messo gentilmente a disposizione dall’Amministrazione comunale, e sostenuti dall’associazione dell’Unità Pastorale di Centobuchi, mercoledì 2 Aprile scorso il settore Adulti dell’AC diocesana, si è fatto promotore della presentazione del libro “Osea, la prostituta e la chiesa morente” scritto di don Dino Pirri.

La serata si è svolta in un clima di familiarità, di ascolto e dialogo, avendo al centro le parole del libro di Osea, dalle quali sono scaturite alcune considerazioni e possibili letture del tempo che stiamo vivendo.
“Quello che viviamo è un tempo favorevole per vivere da cristiani, perché crediamo che ogni tempo sia propizio per incontrare il Signore Gesù, incontro che cambia le nostre vite e alimenta il nostro spenderci nel mondo a servizio delle persone.”
Partendo da queste parole tratte dal Progetto Formativo “Perché sia formato Cristo in voi”, riportiamo alcune riflessioni affrontate durante la serata.
Siamo partiti chiedendoci cosa vuol dire per gli adulti essere profeti oggi, imparando a leggere i segni del tempo e passando per le possibili idolatrie nel cammino di fede personale e della Chiesa.
Ci siamo confrontati poi sull’amore di Dio per la Chiesa, un amore che la rivitalizza sempre e comunque. Abbiamo sottolineato l’importanza della preghiera per i poveri che trova la sua risposta nel “date voi stessi da mangiare”; passando poi per la bellezza e la corposità dell’Evangelii Gaudium, siamo approdati al significato di “Chiesa morente”, perché l’unica possibilità di sopravvivere per essa è quella di amare come Lui ci ha amato: come il chicco di grano, per permettere alla vita di rinascere.
Un’ultima riflessione è partita dalla figura di Cristoforo Colombo, che si mise in viaggio in mare aperto verso il non conosciuto, ma già esistente, continente delle Americhe, con solo tre caravelle, allo stesso modo gli adulti di oggi potrebbero essere chiamati a “prendere il largo” nel mare della vita, muniti delle imbarcazioni della Fede, della Speranza e della Carità, e a vivere un cammino di migrazione che approdi in una nuova terra che sappia di libertà: la libertà dei figli amati. Occorre intraprendere questo viaggio, fatto di vita – Parola – vita, anche se le correnti possono diventare vortici, le onde sconquassanti e i venti spingere fuori rotta, perché poi placandosi, fanno delicatamente approdare su un terreno già esistente, ma non conosciuto, nel quale poter fare esperienza della ricchezza di vita che ci viene donata.
Grati per la presenza di adulti curiosi e cercatori e per la Parola ricevuta e spezzata attraverso le pagine di don Dino, il settore Adulti diocesano continua il suo viaggio, guidati dallo Spirito, dopo aver arricchito il cammino annuale con questo incontro.







