Che equipaggio! – Ognuno il suo

Di: Paola Di Felice

Giovedì 22 Maggio scorso, il “Museo del Mare” di San Benedetto del Tronto, ha ospitato i membri dei consigli parrocchiali di Ac della nostra diocesi, per il primo dei due appuntamenti in programma del percorso formativo dal titolo “Che equipaggio”.

L’organizzazione del museo, per unità narrative, ha permesso di immergersi immediatamente nella storia dell’evoluzione dalla barca a vela a quella a motore, nell’epopea della pesca oceanica,  regalando ai presenti uno spaccato socio-economico di valore, della bellissima città di mare di San Benedetto del Tronto. Un ringraziamento particolare a Francesca e Yuri che ci hanno accompagnato in questo cammino di scoperta per le stanze del museo.

Molti sono stati i punti della vita marinara raccontataci che hanno trovato riscontro con quella del consiglio di Ac.  Tra questi la “paranza” e il suo equipaggio, di cui era considerato parte anche chi restava a lavorare a terra,  e che usciva in mare sempre in coppia con una paranza più piccola.

Ascoltare e osservare la narrazione della vita marinara , con queste caratteristiche, ha facilitato pensare al Consiglio come equipaggio di TUTTI e per TUTTI. Come accadeva tra i marinai e le loro famiglie, i membri del consiglio sono persone che hanno a cuore e curano insieme tutta l’associazione e non solo il settore interessato.

Come i marinai ascoltavano il vento, il Consiglio si fa guidare dallo Spirito; come l’equipaggio era composto da: parò, sottoparò, marenare, juvenette, merè e merenille, così anche il consiglio è formato da fratelli e sorelle non necessariamente pronti ma comunque CHIAMATI, ciascuno per la propria parte, per il bene comune, come faceva l’equipaggio della Paranza, che una volta sceso a terra si prendeva cura di tutte le barche approdate e scaricava il pescato, la cui vendita permetteva di dar da mangiare alla famiglia e di continuare il circolo virtuoso della vita marinara.

Il tuor del Museo è terminato nella bella e accogliente sala per conferenze dove Lorenzo di Renzo, vicepresidente adulti per la diocesi di Chieti-Vasto, ha guidato i consiglieri a prendere il timone delle loro barche di appartenenza, facendoli interrogare su “quali sfide, processi o attenzioni mettere in mare”, ricordando che l’equipaggio della nostra Ac non è composto da supereroi ma da fratelli: battezzati, discepoli e missionari, disponibili all’ascolto, a ri-pensare e sperimentare nuove rotte se necessario, anche a rischio di sbagliare, ma sempre pronti a ricominciare, sentendosi uniti come un cuor solo e un’anima sola.

L’incontro si è concluso con la preghiera dell’assistente unitario  Don Lanfranco Iachetti e con un semplice e sincero festeggiamento a sorpresa per Teresa, presidente dell’Ac di Colonnella, perché essere compagni di viaggio, significa anche: “servire la gioia delle persone”.