Che equipaggio – Tutti x uno!

Di: Samantha Chiarini

Dopo il primo interessante incontro, vissuto presso il Museo del Mare di San Benedetto del Tronto, dove abbiamo  approfondito e preso consapevolezza del ruolo di ogni componente a guida della navigazione della “barca” dell’Ac, con gli “Equipaggi” dei Consigli parrocchiali della nostra associazione diocesana, ci siamo dati appuntamento  per la seconda tappa di questo percorso formativo. Facendo simbolicamente  “scalo”  presso la parrocchia “Cristo Re” di Porto D’Ascoli, dove abbiamo avuto modo di trascorrere una serata ricca di incontri, di spunti e di momenti di confronto, abbiamo affrontato la tematica del discernimento, della condivisione e della corresponsabilità  all’interno del consiglio, passando dunque da una dimensione personale ad una comunitaria all’interno nel cammino come Chiesa.

Il tutto si è arricchito di un piacevole momento di convivialità, grazie al gustoso apericena con cui abbiamo aperto la serata, e di un’occasione di conoscenza e sostegno dell’Associazione Omphalos, attraverso una piccola e simpatica lotteria di raccolta fondi.

Chiamati poi a raccolta dal nostro assistente unitario, siamo stati introdotti al momento di ascolto successivo, attraverso le note de “L’ultima canzone” della band Eugenio in Via Di Gioia, con la quale ci ha  ricordato che “solo quando l’amore è tutto, ci definisce (CHI e COSA siamo e PER CHI siamo) e ci muove per andare in profondità ed essere (TUTTI PER TUTTI)  nella Chiesa”. Con questo spunto abbiamo accolto il vescovo Gianpiero che ci ha accompagnati ad entrare in profondità alle tematiche prese come focus della serata, soffermandosi sull’importanza della sinodalità come base delle stesse, in quanto essa parla di una natura profonda della Chiesa e di come, alla luce di questo fondamento, nessuno possa considerare il proprio ruolo meno importante all’interno di questo grande equipaggio, perché tutti sono chiamati a far parte del popolo santo di Dio, in forza dello Spirito Santo ricevuto in dono,  che è presente e agisce ovunque, diffondendo le menti di verità e di grazia. Ha caldamente raccomandato per questo la lettura del II capitolo della Lumen Gentium e del “Documento sul Rapporto tra la Chiesa e il mondo contemporaneo” nella Gaudium et Spes, che fanno ben comprendere quanto l’ascolto e il discernimento siano gli atteggiamenti ai quali dobbiamo convertirci, poichè gli unici che permettono di far sentire a “tutto l’equipaggio che nessuno è inutile”  affinché “la barca vada”.

Sulla base di questi preziosi approfondimenti tutti i consiglieri si sono poi divisi in tre “vele” (gruppi), ognuno coordinato da uno dei nostri amici dell’Ac di Ascoli Piceno, nostri graditi ospiti per questa sera: Mara Schiavi, Mario Del Gatto e Don Daniele De Angelis che, partendo dalla propria esperienza, hanno provato a farci interrogare e farci vivere un momento di confronto e dialogo.

Ogni partecipante infine ha potuto far confluire le stimolazioni ricevute durante tutto il percorso della serata, nel tavolo di confronto finale con il proprio consiglio parrocchiale, dove si è ritrovato per condividere quanto emerso nei vari gruppi e soprattutto a livello personale, riportando su una vela di cartoncino quella frase o parola che ha pensato potesse essere necessaria al proprio gruppo e comunità.

Ringraziamo per la bella partecipazione, anche di ospiti, e le tante sollecitazioni ricevute in tutto il percorso, che ci ha ricordato ancora una volta l’imprescindibilità della sinodalità all’interno della Chiesa, un elemento che è già fondante dell’Azione Cattolica e per cui riconosciamo con gioia di essere “geneticamente pronti” ad operare, e nell’accogliere con nuova consapevolezza questo invito, continueremo con senso di responsabilità a farcene promotori, nel cammino all’interno delle nostre comunità, con l’entusiasmo e l’amore al servizio che ci anima e  contraddistingue da sempre

Ascolta l’intervento di Mons. Palmieri, durante la serata di formazione: