di: Andrea Persiani
Un luogo di lavoro trasformato in spazio di preghiera e riflessione: è quanto accaduto il 30 aprile scorso nella zona industriale di Colonnella (Te), dove il MLAC (Movimento Lavoratori di Azione Cattolica) della Diocesi di San Benedetto del Tronto – Ripatransone – Montalto ha promosso la tradizionale “veglia del Lavoro” all’interno di un laboratorio di pelletteria.
La celebrazione, presieduta dal Vescovo Gianpiero Palmieri, si è svolta al termine della giornata lavorativa, tra macchinari, banchi da lavoro e materiali, simboli concreti della fatica quotidiana e dell’impegno di tanti lavoratori. Un contesto fortemente evocativo, che ha reso ancora più significativa la riflessione sui temi centrali della veglia: il lavoro dignitoso, la giustizia e la pace.
Presenti alla serata il direttore dell’azienda Riccardo Colonnelli, una rappresentanza del MLAC composta da Monica Vallorani, Teresa Nicolina Di Buò e Andrea Persiani, il presidente diocesano dell’Azione Cattolica Lorenzo Felici e numerosi dipendenti, che hanno partecipato con attenzione e coinvolgimento.
Nel suo intervento, il Vescovo Palmieri ha richiamato il valore del lavoro come strumento di realizzazione personale e di costruzione del bene comune, sottolineando come esso debba sempre essere tutelato nella sua dignità . Le figure di San Giuseppe, lavoratore silenzioso e fedele, e di San Francesco d’Assisi, testimone di pace e giustizia, hanno guidato la meditazione, offrendo spunti profondi per rileggere il senso del lavoro alla luce del Vangelo.
La scelta di celebrare la veglia all’interno di un luogo produttivo ha rappresentato un segno concreto della vicinanza della Chiesa al mondo del lavoro, in un tempo in cui non mancano difficoltà e incertezze. Pregare tra i macchinari, dopo una giornata di fatica, ha reso evidente come la spiritualità possa abitare ogni ambito della vita quotidiana.
L’iniziativa del MLAC si conferma, così, un momento prezioso per unire fede e lavoro, rafforzando il legame tra comunità cristiana e realtà produttive del territorio, nella prospettiva di una società più giusta e solidale





